Un cabinet bifacciale è adatto se entrambi i pubblici possono leggere dallo stesso punto di installazione. Due display monofacciali consentono di scegliere posizione e orientamento per ciascun percorso.
Scegliete un totem LCD da esterno bifacciale quando due accessi opposti possono condividere una posizione utile e il mobile resta accessibile per la manutenzione. Scegliete due unità monofacciali quando ogni pubblico richiede una posizione o un angolo diverso.
La seconda faccia ha valore se raggiunge un altro pubblico rilevante. Il vantaggio principale è la posizione condivisa, non un risparmio presunto su energia, manutenzione o software.
1. Entrambi i flussi beneficiano della stessa posizione?
Segnate i due accessi sulla planimetria e individuate dove il messaggio deve essere letto per la prima volta. Un mobile bifacciale funziona bene quando i punti di lettura sono sui lati opposti dello stesso punto d’installazione.
Un percorso in piazza può portare visitatori verso un luogo prima di un evento e nella direzione opposta dopo. Un totem tra questi accessi può mostrare informazioni di arrivo su un lato e indicazioni di uscita sull’altro.
Due percorsi ad angolo retto creano una situazione diversa. Le facce opposte non possono ruotare indipendentemente; due unità monofacciali possono quindi essere orientate meglio, pur richiedendo installazioni separate.
| Situazione del sito | Scelta iniziale più adatta | Motivo |
|---|---|---|
| Accessi opposti con punto di lettura comune | Un totem bifacciale | Entrambe le facce servono la stessa posizione utile |
| Due percorsi richiedono angoli diversi | Due monofacciali | Ogni schermo si orienta verso il proprio pubblico |
| Un solo accesso porta il pubblico rilevante | Un monofacciale | La seconda faccia aggiunge poca visibilità utile |
| Informazioni di ingresso e uscita necessarie in punti diversi | Due monofacciali | Il messaggio appare nel punto della decisione |
| Posizione comune, ma una faccia è coperta da vegetazione o arredi | Prima riposizionare | Un secondo schermo non elimina un ostacolo visivo |
Sono esempi di posizionamento, non previsioni di affluenza. Considerate gli accessi dai quali lo schermo è realmente visibile, senza presumere che due facce raddoppino l’esposizione.
Se una facciata serve già uno dei pubblici, confrontate digital signage a parete e a pavimento prima di prevedere un altro mobile fissato a terra.

2. Cosa cambia per alimentazione e gestione termica?
Confrontate l’intera unità bifacciale con due monofacciali complete. Due facce LCD attive assorbono energia e producono calore; alcuni componenti possono essere condivisi oppure dedicati a ciascuna faccia.
La base del dimensionamento elettrico è quindi la configurazione completa. La potenza di una faccia non dimensiona l’alimentazione dell’unità bifacciale e la potenza massima non prevede il consumo quotidiano.
Confrontate dimensioni, luminosità richiesta e orari equivalenti. Includete display, lettori e raffreddamento in entrambe le offerte per confrontare lo stesso insieme di carichi.
Le due facce possono avere esposizioni diverse. Una può ricevere sole diretto nel pomeriggio mentre l’altra guarda un percorso ombreggiato; raffreddamento e regolazione luminosa devono tenerne conto.
La gamma YJCEN prevede la luminosità automatica, ma va definita la gestione delle due facce. Il controllo indipendente è utile con esposizioni diverse: indicate se la configurazione offerta lo consente, senza presumere che un sensore rappresenti entrambi i lati.
Per confrontare i costi di esercizio, utilizzate la potenza media con orari concordati:
Energia annua = potenza media in kW × ore di funzionamento al giorno × giorni di funzionamento all’anno.
Applicate le stesse ipotesi alle due alternative. Meno mobili non dimostrano da soli un risparmio energetico.
3. Si può intervenire senza bloccare i percorsi?
Disegnate l’area di manutenzione prima di accettare la posizione. Includete apertura effettiva, spazio di lavoro, percorso di estrazione dei componenti ed eventuale chiusura temporanea del passaggio vicino.
Entrambe le facce richiedono accesso per pulizia, ma la manutenzione interna non impone una porta dietro ciascuna. Il mobile determina se si accede lateralmente, davanti, dietro o da un’altra apertura.
La distinzione conta vicino a una strada, una coda o un’aiuola. Un mobile può entrare tra due percorsi ma costare molto da manutenere se ogni apertura ne richiede la chiusura.
Usate il disegno del mobile bifacciale selezionato per definire interfaccia con la fondazione, fori di fissaggio e ingresso cavi. Non sostituitelo con un disegno monofacciale.
Definite insieme ingombro della base, ingresso cavi e area di manutenzione . Il profilo del mobile descrive l’oggetto installato; gli accessi circostanti determinano se resterà utilizzabile dopo l’installazione.
Due monofacciali possono facilitare la manutenzione di una posizione mentre l’altra resta disponibile. In un mobile condiviso, il funzionamento del lato opposto dipende da sezionamento elettrico, lettori e accessi, non solo dalla presenza di due pannelli.
4. Le facce mostreranno lo stesso contenuto?
Definite la riproduzione prima dei lettori. Due schermi possono significare uscita duplicata, playlist separate o riproduzione sincronizzata, con esigenze diverse.
| Comportamento richiesto | Specifica utile |
|---|---|
| Stesso messaggio sulle due facce | Uscita duplicata e risoluzione supportata su entrambi i pannelli |
| Informazioni di arrivo su un lato e di uscita sull’altro | Canali di contenuto indirizzabili separatamente |
| Orari differenti | Programmazioni separate e controllo schermi richiesto |
| Sequenza video coordinata con precisione | Requisito di sincronizzazione definito e architettura compatibile |
| Una faccia resta utile se l’altra si guasta | Isolamento e comportamento al guasto definiti |
Nominate le facce nel sistema per direzione o funzione, per esempio «Arrivo piazza» e «Uscita parcheggio». Si riduce così il rischio di inviare il messaggio corretto al pubblico sbagliato.
Un solo lettore va bene se uscite e software forniscono il comportamento richiesto. Per contenuti indipendenti, confrontate una soluzione multiuscita adeguata con lettori separati, includendo aggiornamento e manutenzione.
Le licenze CMS possono essere conteggiate per lettore, uscita, schermo o altra unità del fornitore. Confrontate la base reale di licenza, senza equiparare un mobile a una licenza software.
5. Dove il bifacciale riduce i costi e dove li aumenta?
Una posizione condivisa può ridurre duplicazioni di opere civili, percorsi cavi e interventi di installazione. Il vantaggio è maggiore se due posizioni richiederebbero davvero lavori separati.
Il mobile condiviso può generare altri costi: maggiore ingombro, movimentazione più pesante, accessi complessi o finestre di manutenzione limitate. Confrontate configurazioni installate, non solo prezzi di acquisto.
| Voce di costo o servizio | Un’unità bifacciale | Due unità monofacciali |
|---|---|---|
| Posizionamento | Una posizione condivisa | Posizioni e angoli indipendenti |
| Fondazioni e percorsi cavi | Possibilità di accorpare i lavori | Possibile riutilizzo di infrastrutture esistenti separate |
| Consegna e movimentazione | Un insieme con propri requisiti di sollevamento | Due insiemi e punti d’installazione |
| Accesso ordinario | Manutenzione concentrata in una posizione | Accessi organizzabili indipendentemente |
| Isolamento dei guasti | Dipende dai componenti condivisi e dal progetto di isolamento | Maggiori possibilità di separare i guasti delle unità |
| Spostamento futuro | Le facce si spostano insieme | Un’unità può essere spostata indipendentemente |
Scegliete il bifacciale quando la posizione serve entrambi i pubblici e il risparmio d’installazione resta valido dopo l’esame degli accessi. Scegliete due monofacciali quando l’indipendenza di posizione o manutenzione vale più dell’accorpamento.
Trattate i requisiti ambientali nella checklist di acquisto dei display LCD esterni; confrontate un mobile con due in una tabella separata di costi e assistenza.
6. Campi della richiesta di offerta: bifacciale o due monofacciali
Allegate una planimetria annotata e richiedete entrambe le alternative per la stessa esigenza di lettura. Questi campi distinguono le opzioni senza imporre caratteristiche non verificate.
7. Domande frequenti
Un totem LCD esterno bifacciale è sempre migliore per due direzioni di passaggio?
No. Entrambe devono beneficiare della stessa posizione e dell’orientamento disponibile.
Basta un monofacciale se conta un solo accesso?
Sì. Una seconda faccia aggiunge valore solo se un altro pubblico rilevante può vederla.
Un bifacciale consuma meno elettricità di due monofacciali?
No, non automaticamente. Confrontate potenza complessiva e orari a parità di esigenze di lettura.
Le due facce possono mostrare messaggi differenti?
Sì, con un sistema di riproduzione per contenuti indipendenti. Specificate canali e programmazioni separati nell’offerta.
Una faccia può funzionare durante la manutenzione dell’altra?
Sì, se il progetto elettrico e di manutenzione lo permette. Definite il requisito prima di scegliere la configurazione.
Posso riutilizzare il disegno di fondazione monofacciale per un bifacciale?
No, non senza una verifica tecnica. Usate carichi, geometria della base e fissaggi del mobile scelto.
Inviate la planimetria con entrambi gli assi di lettura
La gamma di totem digitali da esterno YJCEN comprende configurazioni monofacciali e bifacciali per queste disposizioni.
Inviate a YJCEN una planimetria con accessi, punti di lettura, dimensione dello schermo e accesso di manutenzione. Aggiungete riproduzione richiesta e quantità per confrontare adattamento meccanico e fornitura di un bifacciale con due monofacciali.



